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Gli architetti di Trapani ricordano Mauro Rostagno e lanciano il Parco della legalità nell'area della Calcestruzzi ericina, l'azienda tolta alla mafia

di Vito Corte

L’Ordine degli Architetti della Provincia di Trapani promuove una giornata di scambio d’idee e di interrelazione con i cittadini per promuovere la Cultura del Territorio. Il territorio della Provincia di Trapani, similmente con quanto appare nel resto del nostro Paese, denuncia con il suo stato d’uso una qualità della vita che ancora è spesso lontana dai livelli di civile urbanità e quindi di equilibrio sociale.
I luoghi di aggregazione, gli spazi della formazione e dell’informazione, gli ambiti per coltivare i rispettivi interessi culturali, sportivi, artistici e, nel complesso, gli spazi pubblici dove si esplicitano la maggioranza delle relazioni umane necessitano di diffusi interventi di qualità: che siano centri storici, periferie, aree rurali o borghi marinari.
Tale necessità è rappresentata dall’imperativo di operare una azione che parta dal piccolo segno, purchè diffuso e di qualità, perché possa segnarsi l’avvio di un processo i cui frutti potranno raccogliersi non già nell’immediato, ma raccolti appieno dalla prossima generazione di cittadini.
L’Ordine degli Architetti, P.P.C di Trapani è da tempo fortemente impegnato nella promozione dei concorsi quale efficace strumento per innalzare la qualità delle opere pubbliche e private e far emergere nuovi talenti, nell’ambito dei principi di interesse pubblico, di qualità degli interventi e di giusta concorrenza e nella promozione dell’accesso dei giovani professionisti a nuovi campi di intervento.
L’attuale momento di crisi che vede ridursi le occasioni di lavoro anche per gli architetti e, tra essi specie i giovani professionisti sono in sofferenza, può essere contrastato grazie ad iniziative simili a questa: l’Ordine professionale spiega alla città quanto sia importante la qualità che il progetto di un architetto può assicurare. E’ una qualità che, qualora diffusa, riesce a far sviluppare il benessere, ad incrementare la produttività, a stimolare l’imprenditoria, a far crescere la sensibilità verso il bello e il buono.
La giornata di Domenica 27 settembre è stata pensata in relazione con le altre giornate organizzate dall’Associazione “Ciao Mauro” per commemorare la scomparsa di Mauro Rostagno, sociologo e politologo assassinato il 26 settembre 1988.
Il Premio di Architettura organizzato dagli Architetti nasce dalla volontà di premiare l’idea progettuale più significativa nella sua capacità interpretativa di un messaggio di impegno civile quale è stato quello di Rostagno e desidera stimolare la sensibilità progettuale dei partecipanti attraverso la rispettiva coscienza civile. Il premio vede oggi la conclusione della sua prima edizione, ma al contempo prelude alla seconda edizione che il prossimo anno vedrà premiati, sempre in occasione della medesima triste ricorrenza, i progetti più adatti a stimolare il processo di acculturazione del nostro ambito locale.A contorno della Mostra e della Premiazione verrà presentata un’altra occasione per promuovere gli architetti nel loro ruolo di intelligenze utili alla società: il “Parco della Legalità”. L’area della Calcestruzzi Ericina necessita di un progetto di mitigazione ambientale: rumori e polveri provenienti dall’encomiabile lavoro di riutilizzo degli inerti possono essere meglio sopportati se inseriti in un contesto dove il verde agisca come cuscinetto e filtro. Gli Architetti di Trapani avvieranno un workshop coinvolgendo diversi gruppi di progettisti per offrire una soluzione che traduca la produzione in compatibilità e gradevolezza paesaggistica.
Infine, il docu-film “Crucifixus dolorosus Santi Dominici, cronache di un restauro” di Renato Alongi, Rosario Riginella e Massimo Mantina, costituisce un raffinato documento sul recupero di un pezzo del patrimonio culturale della città: l’Ordine ha sostenuto la realizzazione di tale testimonianza perché essa stessa si è fatta interprete di un percorso di avvicinamento e di scoperta di una città di frontiera, sconosciuta ai più eppure assai pregevole. Il metodo proposto con la sceneggiatura e la regia è analogo a quello che l’Ordine propone di attuare per avvicinare la città agli architetti.
A coronamento della giornata e a suggellare con la gioia e la serenità un impegno civile serio e profondo, della Nuova Banda Musicale “G. Asaro” di Paceco ci onora di un concerto di beneficenza, regalato alla città in memoria di Mauro Rostagno.[ad#co-9]