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Per quattro giorni Palermo capitale dell’editoria con “Una marina di libri: 90 gli editori presenti

E’ ormai, a buon titolo, un pezzo di Palermo capitale della cultura. Anzi, si potrebbe dire, che ha di fatto contribuito a costruire l’immagine di una città che vuole fare della cultura un asset fondamentale. E dà risposte alla fame di sapere, di lettura, di conoscenza. L’anno scorso, per dire, nei giorni della manifestazione sono stati venduti diecimila libri. Non male. Così Una marina di libri, la manifestazione che si apre domani all’Orto Botanico di Palermo festival dell’editoria indipendente, promosso dal CCN Piazza Marina & Dintorni in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio, rilancia e si candida a diventare punto di riferimento per l’industria culturale nel Mezzogiorno. Certo nulla a che vedere col più blasonato Salone del libro di Torino ma certamente in condizione di di dare un contributo a un settore che, nonostante la crisi, dimostra di avere numeri per resistere o addirittura per tornare a crescere.

Saranno oltre 250 quest’anno gli eventi in programma in quattro giornate tra presentazioni, letture, laboratori e spettacoli per adulti e bambini, mentre in fiera saranno presenti 90 editori indipendenti nazionali e locali (20 le new entry), con uno speciale focus quest’anno dedicato all’editoria per l’infanzia con 10 delle migliori case editrici nazionali del settore e un vasto programma dedicato, curato dalla libreria Dudi, partner del festival. La fiera sarà allestita tra i viali dell’Orto e intorno alla Vasca delle ninfee, trasformando l’Orto Botanico in un meraviglioso giardino letterario di 10 ettari.

L’Educazione nella costruzione della conoscenza; la cura di sé; educazione al cambiamento; alla consapevolezza, l’educazione sentimentale, ambientale, la cittadinanza attiva, la legalità – ha detto Valentina Ricciardo del comitato organizzativoL’educazione è il tema conduttore dell’ottava edizione di Una Marina di libri 2017 che verrà raccontato attraverso musica, scrittura, natura, arte e letteratura”.

Un marina di libri diventa il primo festival letterario accessibile del Sud Italia con servizi per la comunicazione e la mobilità alle persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali.

In particolare, durante i principali eventi la comunicazione sarà resa accessibile alle persone sorde attraverso l’interpretazione simultanea in LIS (lingua dei segni italiana) e la sottotitolazione intralinguistica automatica in italiano tramite un software di riconoscimento del parlato (ASR, automatic speech recognition) con proiezione dell’interprete e dei sottotitoli sia in sala che in streaming, e alle persone cieche attraverso l’integrazione delle parti non parlate con un’audiodescrizione in diretta.

 

Per ciascuna giornata, Una marina di libri propone sei appuntamenti fissi che costituiranno l’ossatura del festival, andandosi a integrare con le proposte culturali direttamente promosse dagli editori presenti in fiera.

Tantissimi gli appuntamenti della giornata di domani. Alle 18 si comincia con Pensieri anarchici a cura di Antonio Di Grado Ad est dell’equatore;  Lutero traduttore 500 anni dopo e l’Inaugurazione delle mostre Libri ed illustrazioni a cura dell’Accademia di Belle Arti di Palermo Uncensored Photobooks a cura di Natasha Christia  a cura di MINIMUM Studio. Per il ciclo  Gli scrittori che ci mancano – Omaggio a Gianni Rodari sarà la volta di “A toccare il naso del re” lettura animata della Bottega delle Percussioni e Libreria Dudi. Ancora, sempre alle 18 è prevista la presentazione di Garibaldi e il Cavaliere  di Stefano Vilardo Stelle ossee di Orazio Labbate Le Società Operaie di Mutuo Soccorso e la lotta per la democrazia in Italia. Storia di una sperimentazione politica di Michelangelo Ingrassia. Alle 19  la presentazione del catalogo “Sacrosanctum” ciclo di mostre realizzate all’oratorio di San Mercurio, Il trionfo della morte di Palermo. Un’allegoria della modernità di Michele Cometa, Maria Accanto di Matteo B. Bianchi, Cronaca di un delitto annunciato di Adriana PannitteriLeggere a scuola. Progetto di promozione alla lettura “Autori in città” di Oliver Associazione a cura di Maria Giaramidaro; Una storia nera di Antonella Lattanzi. Alle 20 tra gli incontri  Un Festival è un racconto. Letterature migranti, 2017 per proseguire con Ars sana in mente insana di Gino Pantaleone e La follia nell’arte e la droga nell’arte di Pino Clemente.  Anna sta mentendo di Federico Baccomo Una vita senza vita. Pirandello in cinquant’anni di lettere di Arianna Fioravanti Pulce non c’è di Gaia Rayneri Cortile Nostalgia di Giuseppina Torregrossa, Graffiti. Arte e ordine pubblico di Alessandro Dal Lago e Serena Giordano. Alle 21 il concerto All’ombra del ficus dell’Ensemble Cuori siciliani e la presentazione de Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanzia di Angelo Di Liberto, Bombardamenti su Palermo. Un racconto per immagini a cura di Samuel Romeo e Wilfried Rothier. Alle 21 sul palco  spettacolo musicale in collaborazione con la Compagnia dei pupi Brigliadoro Angelica e le comete di e con Fabio Stassi, regia di Alfonso Prota. Alle 22 il concerto “(Un)Cage the Piano” di Ornella Cerniglia per concludere con l’happening Dedicato a Rilke, regia di Claudio Collovà a cura di TMO – Teatro Mediterraneo Occupato

 

Tra gli ospiti di domani sarà la volta del giallista Maurizio de Giovanni, reduce dal successo – anche televisivo – de I bastardi di Pizzofalcone; in successione tre degli autori contemporanei più apprezzati: Vanni Santoni con “La stanza profonda” (finalista Premio Strega 2017), Demetrio Paolin con “Conforme alla gloria” (finalista Premio Strega 2016), Alessandra Sarchi con “La notte ha la mia voce” (vincitrice Premio Mondello 2017), chiude Federico Zampaglione dei Tiromancino con una presentazione/spettacolo di “Dove tutto è a metà” scritto in coppia con Giacomo Gensini.

 

Sabato 10 giugno si alterneranno negli spazi di Una marina di libri Salvatore Butera e Gaetano Savatteri, il neuroscienziato Vittorio Gallese che converserà con Michele Cometa su “Perché le storie ci aiutano a vivere. La letteratura necessaria”; Laura Ephrikian con la sua prima autobiografia; Jacques Thorens che presenterà “il Brady – le rocambolesque avventure dell’ultimo cinema dei dannati di Parigi” con Giorgio Vasta; Anilda Ibrahimi, Filippo Tuena, il reading di Davide Enia “Appunti per un naufragio”, e infine Walter Siti – Premio Strega 2013 – con il discusso “Bruciare tutto”.

 

Domenica 11 giugno, infine, in programma la presentazione del libro “La più amata” di Teresa Ciabatti (finalista Premio Strega 2017), “Il tuo nemico” di Michele Vaccari, “Borgo vecchio” di Giosuè Calaciura, una conversazione con Achille Occhetto a partire dal suo ultimo libro “Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell’uomo” e un focus speciale a 25 anni dalle Stragi di Capaci e Via d’Amelio con Piero Melati, Alfonso Giordano, Giuseppe Di Lello, Gioacchino Natoli, Giovanni Chinnici, Antonio La Spina, Piergiorgio Di Cara, Marcello Benfante e Costanza Licata.

Da segnalare tra i vari appuntamenti: venerdì 9 giugno alle 17 “L’utilità dell’inutile. Il progetto dei laboratori di Bruno Munari” conferenza per adulti a cura di Michela Dezzani ricercatrice, didatta e formatrice sul metodo Bruno Munari, fondatrice di MUNARIA, e a seguire il laboratorio “Libri illegibili”; sabato 10 alle 12 l’incontro per per adulti e operatori “Crescere con i libri. La lettura condivisa come momento di ascolto reciproco e crescita” a cura di Francesca Tamberlani, giornalista e fondatrice di milkbook.it, e a seguire “Animali con il trucco” Lettura e dimostrazione pittorica a cura di Nicoletta Bertelle; sempre sabato nel pomeriggio alle 17 “Si può dire senza voce” lettura e laboratorio con l’illustratore  Marco Somà e alle 18 “Minibombo da vicino”: un percorso all’interno della casa editrice per scoprire le scelte editoriali che la contraddistinguono, all’insegna di semplicità, gioco e partecipazione con Silvia Borando, autrice e responsabile editoriale del progetto minibombo; infine domenica alle 11 “Vagabonde” (che ha vinto il premio Andersen come miglior collana di divulgazione scientifica): laboratorio per piccoli esploratori botanici con l’autrice Marianna Merisi e Edizioni precarie in collaborazione con Festival Ciciri e alle 17 “Petra” lettura con teatrino kamishibai e laboratorio con l’illustratrice Marianna Coppo in collaborazione con CLEIO.

Tutti gli eventi sono gratuiti ma l’ingresso alla manifestazione è soggetto a un contributo simbolico che andrà all’Università degli Studi di Palermo per il sostegno e la tutela dell’Orto botanico che ospita la manifestazione: singolo ingresso giornaliero 3€, il ridotto 2€ (12-18 e over 65), il cumulativo per le 4 giornate 5€. I bambini (0 – 12 anni), gli universitari dell’ateneo palermitano, le scolaresche, i giornalisti e i professionisti accreditati entreranno gratuitamente, così come sarà libero e gratuito per tutti l’ingresso alla giornata inaugurale del festival, giovedì 8 giugno a partire dalle 17:30.

Biglietti in prevendita dall’1 giugno all’Orto Botanico e sul circuito Ticketone.

Insieme al contributo d’ingresso verrà rilasciato a ogni visitatore un coupon che dà la possibilità di usufruire di uno sconto di 3€ sull’acquisto di libri presso gli stand degli editori, per una spesa minima di 15 euro. Lo sconto non potrà essere cumulabile con altre iniziative promozionali degli editori (sconti, riduzioni, omaggi).